Search
Miki Biasion: il compleanno di un mito. - Superpista
fade
6710
post-template-default,single,single-post,postid-6710,single-format-standard,theme-averly,cookies-not-set,eltd-core-1.3,woocommerce-no-js,averly child-child-ver-1.0.1,averly-ver-1.7,eltd-smooth-scroll,eltd-smooth-page-transitions,eltd-mimic-ajax,eltd-grid-1200,eltd-blog-installed,eltd-main-style1,eltd-disable-fullscreen-menu-opener,eltd-header-standard,eltd-sticky-header-on-scroll-down-up,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,eltd-,eltd-fullscreen-search eltd-search-fade,eltd-disable-sidemenu-area-opener,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive
Miki Biasion

Miki Biasion: il compleanno di un mito.

Dici Biasion, e subito pensi alla Lancia. Alla Lancia che qualcuno ha soppresso, in nome di un mai precisato prezzo in termini di appeal, relegandola a quello che, un tempo, era il ruolo dell’Autobianchi, con la beffa di non avere a catalogo nemmeno una A112 Abarth o una Y10 Turbo, ma solo una vecchia e stantia Ypsilon, rimasta in produzione solo per dare un contentino agli impianti di produzione italiani.
 
In questo quadro desolante, spiace vedere Biasion a bordo di una rivisitazione tamarra, da carrozziere di periferia, di quell’altro mito che lui, vero mito vivente, e mito scritto senza che si confonda con le iniziali di un’autostrada sciagurata, o un’Alfa mancata, ha contribuito a portare al successo planetario, con titoli su titoli vinti, ben Sei di fila.
Nessun’altra casa, inclusa la tanto amata Subaru, è riuscita a replicare le gesta di un’azienda oggi defunta.
 
Miki ha saputo cavalcare il tempo, e dominare su tutto, persino sugli anni che passano.
Affacciandosi su quella che, un tempo, veniva considerata Terza Età, Miki Biasion dimostra la tempra tipica dei bassanesi, di quella popolazione sempre combattiva e tenace, capace di eccellenze senza confronti.
 
Miki Biasion corre ancora, e vince ancora. Non ha alcuna intenzione di smettere, e questo è il bene migliore, perché ci auguriamo tutti che possa continuare a dimostrare ciò che è. E sua figlia, come raro accade, è dotata della stessa attrazione verso i motori. Una benedizione, in una fase storica in cui sembrava che i rally fossero finiti e che, di colpo, come per magia, stanno tornando alla ribalta.
 
Se i giovani si avvicinano al mondo dei Rally, molto lo si deve a un personaggio straordinario, come lui.
Inutile elencare le sue vittorie, perché le trovate tutte su Wikipedia e negli articoli che la stampa di mezzo mondo gli ha dedicato, tra ieri e oggi.
 
Il nostro punto di vista, di SuperPista, crediamo sia il regalo migliore per Biasion. Ed è un ringraziamento, per ciò che rappresenta ancora, e per la strada magnifica che ha segnato, per il mondo dei rally, per l’Italia e per la Lancia che fu, e che si spera venga salvata da investimenti esteri, prima che sia troppo tardi.

Enzo Bollani

enzo.bollani@superpista.it

Enzo Bollani nasce a Milano in una sera di maggio del 1981, quindi può definirsi un Youngtimer. Progettista, Musicista e organizzatore, ha esordito nel 1997 nel mondo della Televisione e della Discografia, lavorando principalmente in Rai e con artisti del calibro di Adriano Celentano, Lucio Dalla e David Bowie. Avrebbe voluto essere Architetto a tutti gli effetti, ma al momento disegna biciclette. Opera principalmente a Milano, ma è costantemente in movimento. Ha inventato questo simpatico sito, oltretutto.

Follow: