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5 cose che (forse) non sai sulle auto in russia - Superpista
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5 cose che (forse) non sai sulle auto in russia

La prima volta che visitai la Russia, quasi dieci anni fa, oltre che dalla simpatica fauna e flora femminile (fra cui trovai molto casualmente moglie – fra l’altro), ero davvero incuriosito dal parco auto. Non sapevo davvero cosa aspettarmi. I video su Youtube mi raccontavano di un mix fra il Far West, l’Unione Sovietica anni ’60 e Dubai. Bene, le cose non erano così diverse da quello che sembravano in effetti.
Ecco cosa ho imparato sul parco auto russo dal 2011 ad oggi.

  1. La città e la campagna sono due mondi completamente diversi (e non solo per le auto)
    Io posso parlare principalmente della regione di Leningrado, cioè dove si trova San Pietroburgo. Chi abita in campagna sostanzialmente al 90% ha auto russe. Le restanti sono cinesi o coreane. Questo per un semplice motivo: ci sono meno soldi. A differenza dell’est europeo o della ex Jugoslavia, qui la gente preferisce una Lada di 10 anni rispetto ad una Mercedes di 30. Personalmente non avrei dubbi del contrario, ma tant’è. Girando quindi fuori dalle grandi città, si possono trovare principalmente auto poco interessanti se non per chi ha vezzi masochistici (e se non mi credi, cerca su google Lada Granta). In città invece c’è di tutto, ma questo lo vediamo nel prossimo punto.
  2. Ci sono auto molto più belle e auto molto più brutte che in Italia.
    Il parco auto italiano, seppur pochi impavidi cercano di tenere alto l’onore comprando ancora auto sportive o salvando meritevoli anzianotte, ormai si sta appiattendo sul binomio utilitaria o SUV (o sull’utilitaria SUV, ancora peggio). In Russia c’è molta più varietà, se parliamo di grandi città. Allo stesso semaforo si possono trovare affiancate nell’ordine: R8 V10 Plus (magari pellicolata oro), Lada Zhiguli Station e Polo a 3 volumi (roba mai vista qui). Al semaforo successivo: Infiniti QX80, Volga 3110 e Renault Duster (sì, esatto, Renault). Diciamo che se in Italia la mia percezione è che ci siano 5% di rottami, 90% di auto normali, 4% di auto sportive/di lusso e 1% di auto storiche (non mi lanciate le pietre se la mia percezione è sbagliata nei numeri), in Russia (città) punterei su questi numeri: 20% rottami, 65% auto normali, 15% auto sportive/di lusso. Le storiche sono pochissime, quasi nulle (intendo quelle tenute bene), anche perché le strade sono quelle che sono e la stagione invernale, con sale ovunque, mette a dura prova qualsiasi auto.
  3. Il carburante costa ancora poco.
    Seppur sia aumentato quasi del 100% in pochi anni, per noi europei, il carburante in Russia è ancora un sogno. Parliamo di meno di 1 € al litro. Non c’è praticamente nessuna convenienza ad acquistare il diesel, seppur ce ne siano (ma meno che da noi). Tutte le auto vecchie e le utilitarie (segmento A e B ) sono benzina. Credo che praticamente nessuno si preoccupi dei consumi. Anche i taxi sono tutti a benzina (a proposito: in Russia ci sono ottimi servizi di taxi come Uber e altri concorrenti locali molto competitivi).
  4. Ci sono dei russi che non comprerebbero mai un’auto russa.
    Seppur l’auto nazionale sia molto incentivata da parte dello stato (con tasse apposite per le auto importate – cosa a cui molti costruttori hanno ovviato costruendo direttamente in Russia, come ad esempio VW o BMW), c’è una buona parte della popolazione russa (di città) che piuttosto di comprare un’auto russa andrebbe a piedi. Questo sicuramente è dovuto ad una rimozione forzata di tutto ciò che può ricondurre allo statalismo sovietico, ma c’è anche del vero rispetto al fatto che, semplicemente, non siano un granché. L’unico beneficio che hanno – e non in tutti i casi – è la robustezza generale. Per tutto il resto, meglio stendere un velo pietoso. E sto ammiccando al comfort, elettronica, design.
  5. Fermati a guardare le auto passare e hai il mondo davanti.
    In Italia è molto raro, seppur non impossibile, vedere un’auto importata dagli USA o dal Giappone. In Russia, è invece abbastanza frequente. Considera che la Russia praticamente confina (via mare ovviamente) con entrambi questi paesi e dall’oriente ogni tanto arrivano anche delle auto nella Russia Europea. Come le riconosci? Tipiche lucine laterali per i modelli USA. Volante a destra per i modelli giappi. Oltre a questo, in Russia ci sono modelli di auto americante o giapponesi che vanno molto di più negli USA che in Europa, come i grandi SUV o berline. Oppure le famose utilitarie a tre volumi: Ford, Renault, VW, Citroen hanno tutti dei modelli a listino con la coda. E dovresti vedere quante ce ne sono!

Insomma, potrei ancora andare avanti parecchio perché ci sarebbero tante altre stuzzicherie da raccontare ma preferisco rimandarti ad un video che ho registrato poco tempo fa e in cui racconto una mattinata a cercare auto particolari nella periferia nord di San Pietroburgo insieme ad un ragazzo autoctono (lo trovi qui). Avrai un piccolo assaggio dell’anormalità che vige su quelle strade. E magari ti verrà voglia di andare a farci un giro pure tu

Michele Abrigo | 4 marzo 2020

Michele Abrigo

michele.abrigo@superpista.it

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