Search
Toyota Corolla | Icona...oltre il manga - Superpista
fade
9074
post-template-default,single,single-post,postid-9074,single-format-standard,theme-averly,cookies-not-set,eltd-core-1.3,woocommerce-no-js,averly child-child-ver-1.0.1,averly-ver-1.7,eltd-smooth-scroll,eltd-smooth-page-transitions,eltd-mimic-ajax,eltd-grid-1200,eltd-blog-installed,eltd-main-style1,eltd-disable-fullscreen-menu-opener,eltd-header-standard,eltd-sticky-header-on-scroll-down-up,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,eltd-,eltd-fullscreen-search eltd-search-fade,eltd-disable-sidemenu-area-opener,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Toyota Corolla | Icona…oltre il manga

Nel 1983, dagli stabilimenti Toyota in Giappone, nasceva una vera e propria leggenda, che da lì a poco sarebbe stata osannata dagli appassionati di tutto il mondo. Nasceva la Toyota Corolla AE86, la cui produzione si basava principalmente su due versioni la Trueno e la Levin. In questo articolo mi concentrerò principalmente sulla Trueno. Intanto cominciamo a chiamare le cose col proprio nome, il suo nome completo è Toyota Corolla AE86 Sprinter Trueno. Questo strano e complicato nome deriva dal nome del propulsore (4A) e del modello della vettura (E). Mentre il numero 8 sta per la generazione a cui appartiene questo modello, il numero 6 sta per lo stadio di evoluzione raggiunto. Il nome Trueno invece deriva dallo spagnolo e significa appunto tuono, mai nome fu più azzeccato. Questo perché la piccola Corolla era davvero una piccola peste. Il Piccolo 1.6 aspirato quattro cilindri a iniezione a trazione posteriore con differenziale a slittamento limitato, estremamente bilanciata e prestante, non tanto per il suo motore quanto per la sua leggerezza (915 kg) ed agilità, in tutte le situazioni, merito del sistema di sospensioni Mcpherson all’anteriore e i 4 bracci con molle elicoidali al posteriore. Non tardò la sua entrata nel mondo del drift legale e non, e fu davvero una rivelazione. La piccola Corolla riusciva a mettere i suoi piccoli fari a scomparsa davanti a tutte le sue avversarie dell’epoca e quelle più recenti anche con poche e mirate modifiche. Intorno a lei si stava creando una vera e propria aura leggendaria e nell’ambiente era conosciuta come Hachi-Roku e data la crescente fama anche Keiichi Tsuchiya (Dori Dori), noto pilota e drifter giapponese di fama internazionale, ne acquistò una e la elaborò fino all’inverosimile rendendola capace di battere mostri sacri come la GT-R R34 o la Mazda RX7 fd. Tanto per dirvene una il suo cambio non ha più la quarta, ma una terza e mezzo, questo per mantenere la sbandata in cambio marcia senza far perdere di giri al motore. Purtroppo però la produzione della AE86 Sprinter Trueno fu limitata ai Toyota Vista Store, quindi ad una produzione esclusivamente per il mercato giapponese. Da qui la domanda esce spontanea, come mai la conosciamo anche noi qui in occidente? La risposta a questa domanda è presto data, la nostra piccola AE86 è stata la protagonista di un famosissimo manga anni 90 intitolato Initial D.

Manga illustrato e scritto da Shuichi Shigeno e supervisionato negli aspetti tecnici del drift e della meccanica da Keiichi Tsuchiya.La trama racconta le vittorie che, il nostro protagonista Takumi Fujiwara, riporta sul passo montano di Akina. Radicale è il cambiamento di pensiero, perché passa dal vedere le corse con la sua AE 86 come una costrizione, in quanto lui si svegliava alle 4 del mattino ogni giorno sin da quando frequentava le medie per consegnare il tofu in cima al passo, a vedere le corse come un qualcosa di divertente rese stimolanti soprattutto da nuovi avversari sempre più forti che cercheranno spesse volte di mettere in difficoltà lui e la sua piccola Corolla. Inutile dire che la trasmissione di questo programma ha fatto conoscere ovunque questa vettura favorendone così l’importazione, Infatti non è raro trovare esemplari anche in Germania o altri paesi europei, motivo in più nel caso foste assaliti da un attacco di ”Corolla virus”, per acquistare questa piccola pepata fuori dal comune.

Domenico Borrescio | Cosenza, 4 marzo 2020.


Domenico Borrescio

domenico.borrescio@superpista.it

Ciao a tutti mi presento sono Domenico, un giovane ragazzo di 18 anni con la malattia delle auto storiche e dei motori, abito in Calabria in un paesino di nome Lungro in provincia di Cosenza, spero tanto che i mie articoli vi piacciano.

Follow: