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il silenzio - Superpista
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il silenzio

Tutto intorno rombano i motori, sfrecciano le auto da corsa, ma anche schiamazzano i bambini nel parchetto antistante, li rimproverano arrabbiate le mamme, i suoni si rimescolano tra loro in un’esplosione disordinata, come aria e benzina in camera di combustione quando il motore non è ben messo a punto.
Tutto intorno.
Non qui.
Qui, alla statua di Senna, nonostante le gare in pista a circa un metro di distanza, nonostante tutto il resto, c’è silenzio.
Un silenzio assordante, un silenzio emozionante, che riesce a completare la scena perché, in fondo, cos’altro bisognerebbe aggiungere?
Di fronte alla sua testa china decine di bandiere e di dediche lasciate negli anni dagli appassionati. Ce ne sono anche di recentissime, perché di Ayrton non si scorderà mai nessuno.
E del silenzio intorno alla sua statua non mi scorderò mai io.

Roberto Patti | Modena, 2 maggio 2020.

Roberto Patti

roberto.patti@superpista.it

28 anni; ingegnere palermitano trapiantato a Modena per inseguire il sogno di una vita: diventare progettista automobilistico. Lo realizza nel 2019 entrando in Ferrari, ma continua in cuor suo a preferire le auto datate alle moderne bombe tecnologiche. A 18 anni rubava la Punto a sua mamma per gareggiare in pista.

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