Search
così è Alesi - Superpista
fade
11258
post-template-default,single,single-post,postid-11258,single-format-standard,theme-averly,cookies-not-set,eltd-core-1.3,woocommerce-no-js,averly child-child-ver-1.0.1,averly-ver-1.7,eltd-smooth-scroll,eltd-smooth-page-transitions,eltd-mimic-ajax,eltd-grid-1200,eltd-blog-installed,eltd-main-style1,eltd-disable-fullscreen-menu-opener,eltd-header-standard,eltd-sticky-header-on-scroll-down-up,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,eltd-,eltd-fullscreen-search eltd-search-fade,eltd-disable-sidemenu-area-opener,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive
Jean Alesi

così è Alesi

Il mondo va veloce e non possiamo non notarlo noi di Superpista, che abbiamo la velocità nel nome della rivista!
Ma, a proposito di pista, è doveroso un “pit stop” per celebrare qualcosa di carino: il nostro cuore batte, a volte quasi
ci imbarazziamo a dirlo, anche per eventi piacevoli e non  solo per cose di cui sono pieni i libri di Storia.


Oggi è il compleanno di un amico!


Si, che cosa buffa, tutti sappiamo chi è e tanti come il sottoscritto hanno partecipato ad un
compleanno particolarissimo eppure Lui non ci conosce…
Che cosa strana, vero?


Neanche i suoi stessi figli possono immaginare le palpitazioni che ci ha regalato!
Ebbene ordunque lorsignori, è giunto il momento, grazie alle righe della Nostra realizzanda Rivista,
di stringerci in un grande abbraccio e porgere sinceri auguri all’ultimo pilota ad aver vinto con la Ferrari (numero 27, ndr) e mi consentano di dire italiano (a differenza degli amati Rubens Barrichello e Felipe Massa che sono nipoti di emigrati in Brasile) in quanto il papà era carrozziere di Alcamo (TP) e la mamma di Riesi (CL).


L’introduzione è stata esaustiva e sappiamo tutti di chi è la candelina da spegnere, vero?
Bravi e tutti in piedi, non c’è bisogno di ricchi premi e cotillon perché ne ha avuti, ora serve solo il nostro affetto: Buon Compleanno GIOVANNI ROBERTO (Jean) ALESI!!!
Di solito si festeggia il diciottesimo, il trentesimo e #viaviatuttiglialtri (cit. da prima curva di un Gran Premio!)

invece per Lui, che nell’ almanacco alla voce vittorie riporta solo “1”, gli anni sono Cinquantasei!

Allora perché tutta questa enfasi per un pilota che nel suo palmarès vanta solo una vittoria si chiederà chi non c’era…beh…

11 giugno per Noi significa 11 giugno 1995.

Gran Premio del Canada.

Siamo a Montreal nella regione del Quebec e le Ferrari partono dietro in griglia… L’amata 27 è solo sesta e tutti si aspettano la cavalcata trionfale del campione del mondo in carica Michael Schumacher; solo dopo due ore scopriremo che da cavaliere si trasformerà in cocchiere…

eh… Ora vi piaaace,vero?

e dai, fatemi divertire che vi ci porto in questo pomeriggio del 1995 .

Accomodatevi in terrazza con me, fatemi compagnia perché ho quasi Dodici anni e mio padre mi sta salutando per andare in turno!

Ma dove correte che è domenica di giugno 1995 e non ci sono smartphone?!

Yà, assettatev e gustiamoci i passi salienti del primo gran premio che personalmente seguirò dall’inizio alla fine… E che finale!!!

Quante volte le premesse erano migliori e poi la vittoria è sfumata?

Tante volte addirittura era primo, e poi ritirato per futili motivi…

Insomma oggi è il compleanno, compie 31 anni, sa già che l’anno prossimo sarà sostituito dal pluricampione Michael Schumacher che oggi guida un’ottima Benetton che egli stesso ha rifiutato come rifiutò (si dice) la favolosa Williams pur di guidare la seducente, ma vuota, Rossa.

Con quale animo affronterà il Gran Premio, che per i ferraristi significa tantissimo, essendo in casa del compianto canadese volante Gilles Villeneuve?

La Ferrari non è quella che immaginano tutti: in pista non trova la sua naturale collocazione arranca e quando pare che tutto fili liscio ci si mette la cattiva sorte a smorzare ogni velleità ragion per cui prepariamoci ad un’altra sfida Schumacher-Hill, 

poi magari…chissà… Il ferrarista Berger ci regalerà un podio?

La gara si rivelerà invece avvincente, con qualche colpo di scena e ricchissima di significati mistici!

“Con i se e i ma non si costruiscono i palazzi”  ma con il senno del poi si capiscono tante cose !

Ritorno al futuro che è presente, per me, ma arriverà dopo, per voi che leggete (e dai regalatemelo un sorriso yààà, è una festa, non una seduta di laurea).

E quante cose leggiamo in quel compleanno?

Beh, Alesi vinse la gara, che poi si rivelò essere la sua unica vittoria in Formula Uno, e sul podio con lui c’erano Irvine e Barrichello che negli anni a seguire affiancarono Michael Schumacher alla guida delle Ferrari migliori di sempre…

Ma altri Mille aneddoti (e qui suggerisco al direttore di creare un’apposita rubrica !) possiamo trovare in questa unica gara e voglio sottolinearne uno: poco dopo aver tagliato il traguardo la Ferrari numero 27 si ferma senza carburante… Ma ormai la gara è vinta, la sfortuna ha fatto male i conti e Alesi ha finalmente vinti, nel vero senso della parola, un Grande Premio e sarà riportato ai box come un cavaliere trionfante sulla Benetton guidata dal campionissimo “cocchiere per una volta” Michael !

Jean… Tra poche ore saranno 25 anni da quell’emozione, il regalo per il Tuo trentunesimo compleanno lo hai condiviso con noi.

Le Tue parole i Tuoi gesti, le Tue Emozioni hanno forgiato anche la nostra Passione.

Ti volevamo e Ti vogliamo bene, Auguri e Grazie.

Virgilio Vaccari | Caserta, 11 giugno 2020, 

Virgilio Vaccari

virgilio.vaccari@superpista.it

In Inghilterra fervono i festeggiamenti per l’ 82mo compleanno della “queen mum” Elisabetta I… In America un giovanotto che si chiama Barack Obama compie 22 anni… A Roma nasce il Primo Governo Craxi… Sul vassoio che risponde a nome di campania felix e su cui si poggia una bomboniera di nome Caserta, sempre in quel 4 agosto 1983, un batuffolo peloso e nero decide di presentarsi al mondo e in onore del nonno,  a cui pare somigli solo in altezza simpatia e orientamento al risultato, viene chiamato Virgilio Vaccari! I genitori dopo avergli regalato nome e cognome appendono nella umile cameretta uno specchio con una stampa vintage che ritrae un uomo e una donna eleganti, Lui che accompagna Lei verso una fiammante autovettura e in basso c’ è scritto “un uomo si riconosce dalla propria automobile”…aeeehhh…e che regalo: l’ emblema di un’ esistenza trascorsa alla spasmodica ricerca di qualunque notizia riguardo le auto e ad inventare modi onesti per meritarne una che lo rappresenti in modo da potersi proporre al sesso opposto! A questo punto i regali finiscono e a 14 anni capisce pure che non è il caso di provare a diventare pilota per questo vira all’ inseguimento di un’ altra grande passione con la segreta intenzione di arrivare lo stesso, per vie E traverse a fare qualcosa per l’ automobile: questa passione è l’ architettura e infatti vi si dedica animo e…no, solo animo, e a 23 anni consegue la laurea in architettura e nel 2007 consegue l’ abilitazione alla Professione e si iscrive all’ Albo degli Architetti di Caserta e siede in Commissione Design. Considerata l’attenzione green verso la carta e l’inchiostro…ci fermiamo qui, tanto lo conoscerete sfogliandoci!

Follow: